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Napoletana, 4 × 260 g, per cena domani alle 19:00?

Inizia a impastare oggi alle 18:18

Fornata è un’app per iPhone che calcola l’impasto per la pizza e ti accompagna passo passo. Scegli una delle otto pizze, di’ quando mangiate e quante: ricevi i grammi, l’ora di ogni passo e il conto alla rovescia sulla schermata di blocco.

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Il piano che ottieni

Oggi

  1. Impasta18 min
  2. L’impasto riposa in un unico pezzo4 h
  3. Dividi in 4 panetti15 min
  4. I panetti lievitano20 h

Domani

  1. Accendi il forno40 min
  2. Cuoci8 min
  3. Cena

Lo stesso piano in scala: 24 h 41 min dal primo grammo di farina alla tavola. Le strisce color pomodoro sono il lavoro delle tue mani, 41 min in tutto. Il resto del tempo l’impasto lavora da solo.

Calcolato per una planetaria, un forno elettrico per pizza a 470 °C e una cucina a 22 °C. Al primo avvio l’app ti chiede come impasti e in cosa cuoci.

Come procede un impasto

  1. Tre domande

    «Che pizza facciamo?», «Quando si mangia?» e «Quante pizze?». Rispondi nella scheda «Pizza» e il piano compare subito sotto.

    La scheda «Pizza»: la Napoletana per cena domani, quante pizze e quando iniziare a impastare.
  2. Grammi e orari

    La lista della spesa in grammi e ogni passo con il suo orario, scritto come una ricetta: «Versa nella ciotola 397 g di acqua a 13 °C». Accendere il forno è un passo a sé, perché è quello che si dimentica più spesso.

    I passi del piano, ognuno con il suo orario e una foto: la divisione dell’impasto in panetti, il peso di ogni panetto, come formarli e un consiglio.
  3. Si impasta

    Quando sei al piano di lavoro, tocca «Inizia alle 18:18» e la modalità cucina ti mostra un passo alla volta: il gesto del momento con i grammi in grande, le piccole azioni da spuntare e un timer per l’impastamento. «Fatto, avanti» ti fa proseguire, e «Annulla» rimedia a un tocco dato troppo presto.

    La modalità cucina al primo passo, «Impasta»: le righe per pesare tutto e raffreddare l’acqua sono già spuntate, e in primo piano c’è l’acqua da versare adesso, con i grammi in grande.
  4. Mentre l’impasto riposa

    Un passo di attesa mostra una foto dell’impasto in quella fase, il conto alla rovescia e, dove serve, «Come capire che è pronto». Se l’impasto lievita più in fretta o più piano del previsto, «−15 min» e «+15 min» accorciano o allungano la fase, e verso la fine «È già pronto, avanti» chiude l’attesa in anticipo.

    La modalità cucina mentre l’impasto riposa: una foto dell’impasto nel contenitore, il tempo rimasto in grande e i pulsanti «−15 min» e «+15 min».

Il conto alla rovescia resta sulla schermata di blocco

Il conto alla rovescia della fase in corso compare sulla schermata di blocco e nella Dynamic Island, con la fase successiva sotto. I promemoria arrivano anche ad app chiusa, e toccando un promemoria o il conto alla rovescia si apre il passo in corso in modalità cucina.

In cucina fa più caldo del previsto? Tocca la temperatura nella scheda «Impasto» e la previsione si aggiorna. Per la napoletana qui sopra, 24 °C invece di 22 °C durante la puntata danno «Sarà pronto: domani 18:17, 42 minuti in anticipo sul piano».

La schermata di blocco dell’iPhone con un’attività in tempo reale di Fornata in basso.
L’attività in tempo reale ingrandita: la fase in corso, il tempo rimasto e la fase successiva.

Otto pizze, otto impasti

I grammi sono la prima risposta dell’app per ogni stile, prima che tu cambi il numero di pizze.

Per il forno rovente

60–90 s di cottura in un forno per pizza, elettrico, a legna o a gas.

Una margherita vista dall’alto: cornicione gonfio con la leopardatura scura, pomodoro, mozzarella fusa a chiazze e basilico.

Napoletana

Cornicione morbido, un minuto nel forno facile

Impasto morbido, cornicione alto con la leopardatura, un minuto nel forno molto caldo. La più semplice da lavorare: l’impasto non appiccica e si stende bene.

Forno: 450–500 °C, 60–90 s

  • 640g farina
  • 397g acqua
  • 17,9g sale
  • 0,57g lievitofresco

4 × 260 g, pronto domani

Una pizza dal cornicione alto e gonfio; uno spicchio scostato mostra l’alveolatura aperta e leggera.

Ariosa

Cornicione alto e alveolato medio

La stessa napoletana, ma con più acqua. L’impasto è più morbido e appiccicoso, in compenso la mollica è molto più leggera. Servono mani sicure e una buona farina.

Forno: 450–500 °C, 60–90 s

  • 670g farina
  • 449g acqua
  • 17,4g sale
  • 0,62g lievitofresco

4 × 280 g, pronto domani

Una pizza dal cornicione enorme e gonfio; una mano solleva uno spicchio, e dentro il cornicione è leggero e alveolato.

Canotto

Cornicione gonfio, poco centro per esperti

La più scenografica. Si fa con la biga: un impasto a parte che matura 18 ore prima dell’impastamento. Richiede un forno molto caldo e pazienza.

Forno: 470–500 °C, 60 s

Prepara la biga, 20 h 15 min

  • 325g farina
  • 146g acqua
  • 1,7g lievitofresco

Impasta

  • 325g farina
  • 321g acqua
  • 18,2g sale
  • 472g biga

4 × 280 g, pronto dopodomani

Una margherita con lievito madre, dal cornicione più scuro e pieno di bolle, e dietro un barattolo di lievito madre vivace.

Con lievito madre

Lunga maturazione, nota acidula per esperti

Se hai un lievito madre. Il gusto è più profondo e complesso, l’impasto resta fresco più a lungo. Serve sempre un po’ più di tempo che con il lievito di birra.

Forno: 450–500 °C, 60–90 s

  • 629g farina
  • 409g acqua
  • 17,6g sale
  • 80,7g lievito madresolido, al 50 % d’acqua, al picco della crescita

4 × 260 g, pronto domani

La differenza vera è la temperatura del forno. La napoletana vive a 450–500 °C e cuoce in un minuto; tutto ciò che cuoce oltre cinque minuti vuole olio nell’impasto, altrimenti si secca. Per questo la New York e la romana tonda ce l’hanno e la napoletana no.

Dal Libro, capitolo «Gli stili di pizza»

Per il forno di casa

3–18 min di cottura in un forno normale, su pietra o acciaio, in teglia.

Una pizza sottilissima e piatta, senza cornicione, tagliata in sei spicchi su una teglia tonda forata.

Romana tonda

Croccante, quasi senza cornicione facile

L’esatto contrario della napoletana: sottile, asciutta, friabile. Il cornicione quasi non c’è, l’impasto si stende col mattarello, e questo è l’unico caso in cui il mattarello non è un delitto.

Forno: 300–330 °C, 3–5 min

  • 497g farina
  • 283g acqua
  • 10,9g sale
  • 1,2g lievitofresco
  • 19,9g olio d’oliva

4 × 200 g, pronto domani

Una grande pizza sottile con formaggio fuso e origano su un vassoio di metallo; una mano solleva uno spicchio largo.

New York

Grande, si piega a metà facile

Classico da strada di New York: una fetta grande come il viso, che si piega per il lungo. Fondo croccante e superficie morbida, nell’impasto ci sono olio e un po’ di zucchero. Si cuoce nel forno di casa.

Forno: 290–310 °C, 6–8 min

  • 819g farina
  • 508g acqua
  • 16,4g sale
  • 4,6g lievitofresco
  • 20,5g olio d’oliva
  • 12,3g zucchero o malto

4 × 340 g, pronto domani

Una pizza rettangolare in una teglia d’acciaio scuro: formaggio caramellato lungo i bordi, strisce di salsa di pomodoro, pepperoni e un quadrato sollevato con una paletta.

Detroit

Alta, crosta di formaggio medio

Soffice e morbida dentro, con il formaggio caramellato attaccato alle pareti della teglia. Si cuoce in forno in una teglia d’acciaio, e quasi non va stesa a mano.

Forno: 280 °C, 12–15 min

  • 1036g farina
  • 746g acqua
  • 20,7g sale
  • 3,2g lievitofresco
  • 20,7g olio d’oliva

4 × 450 g, pronto domani

Una pizza in una teglia blu, tagliata a rettangoli; due mani sollevano un pezzo e mostrano la mollica alta e alveolata.

Romana in teglia

Alveolata, a quadri medio

Si cuoce nel forno di casa, in teglia. L’impasto è molto idratato, ma quasi non si impasta: si fanno solo le pieghe.

Forno: 280 °C, 15–18 min

  • 1320g farina
  • 1056g acqua
  • 29g sale
  • 4,2g lievitofresco
  • 26,4g olio d’oliva

4 × 600 g, pronto domani

Hai solo il forno di casa? L’app ci porta anche la napoletana: su pietra a 280 °C prevede 6 min a pizza invece di 65 s e prima scalda la pietra per 50 min.

Perché l’impasto più lungo vuole più lievito

Il lievito misura il tempo col calore, non con l’orologio. Fornata converte ogni fase in ore a 20 °C e dosa il lievito con un modello tarato sulla pratica. Un’ora in frigo a 4 °C vale solo 9 min, per questo l’impasto che passa quasi tutto il tempo al freddo riceve più lievito.

Domani

24 h 41 min di orologio, a 22–23 °C

30,0 h a 20 °C

0,57 glievito fresco

Dopodomani

47 h 47 min di orologio, di cui 38 h in frigo a 4 °C

17,0 h a 20 °C

1,2 glievito fresco

  • fuori dal frigo
  • in frigo
  • lo stesso piano in ore a 20 °C
Come si arriva a 0,57 g
FaseVelocitàOre a 20 °C
Impastamento18 min a 23 °C× 1,350,405
Puntata4 h a 22 °C× 1,224,88
Staglio15 min a 22 °C× 1,220,305
Appretto20 h a 22 °C× 1,2224,4
24 h 41 min di orologio29,99

Lievito fresco = 9,28 ÷ 29,991,368 = 0,089 % della farina, e lo 0,089 % di 640 g fa 0,57 g.

La curva è tarata su impasti che funzionano nella pratica: per 24 h a 20 °C serve lo 0,12 % di lievito fresco, per 48 h lo 0,05 %.

Panetti appena formati, piccoli e lisci, ben distanziati sulla farina in una cassetta di legno.

Oggi,

Appena formati

La stessa cassetta più tardi: i panetti sono quasi raddoppiati, si sono allargati un po’ e ormai si sfiorano.

Domani,

Pronti per il forno

Il passaggio nel mezzo, come lo scrive l’app: «Disponi i panetti distanziati in una cassetta o in un contenitore con coperchio e lasciali a 22 °C per 20 h. Un panetto è pronto quando è quasi raddoppiato, si è allargato un po’ sul fondo e, se premuto, torna su lentamente». Il lievito è dosato perché i panetti siano pronti proprio quando il forno è caldo.

L’acqua dipende da come impasti

Impastare scalda l’impasto, una macchina più delle mani, quindi l’acqua parte più fresca. Le stesse napoletane in una cucina a 22 °C:

  • A mano21 °C
  • Impastatrice a forcella16 °C
  • Planetaria13 °C
  • Macchina del pane, programma impasto10 °C
  • Impastatrice a spirale4 °C

D’estate, quando dal rubinetto esce acqua tiepida, il passo ti dice quanto ghiaccio aggiungere.

Il forno ha un passo tutto suo

Quando accenderlo, a che temperatura e quanto cuoce una pizza dipende da dove cuoci. La stessa cena alle 19:00:

  • Forno elettrico per pizza470 °C, 65 s a pizza
  • Forno a legna470 °C, 65 s a pizza
  • Forno a gas da esterno450 °C, 70 s a pizza
  • Forno + acciaio290 °C, 5 min a pizza
  • Forno + pietra280 °C, 6 min a pizza
  • Padella e grill250 °C, 6 min a pizza

Nel forno di casa con la pietra servono 30 min per cuocere tutte le pizze, quindi il piano si sposta: si impasta alle 18:27 invece che alle 18:18.

Il manuale del pizzaiolo dentro l’app

La scheda «Libro» spiega perché l’impasto si comporta così, con tabelle da usare in cucina e un elenco di difetti con i rimedi. Offline, come il resto dell’app.

  1. Come si usaTre schermate e un solo ordine di lavoro
  2. Gli stili di pizzaIn cosa si distinguono e quale scegliere
  3. Il canoneChe cosa si considera davvero pizza napoletana
  4. La farinaW, proteine e perché una farina comune non regge un giorno
  5. L’acquaIdratazione e temperatura, due leve diverse
  6. Il saleSapore, struttura e freno per il lievito
  7. Il lievitoQuanto, quale e come convertirlo
  8. La fermentazioneLa temperatura conta più delle ore
  9. L’impastamentoOrdine, fasi e temperatura
  10. Puntata, staglio, apprettoLe tre fasi che decidono il cornicione
  11. La cotturaChe fare se il forno non arriva a 480 °C
  12. Quando qualcosa va stortoChe cosa è andato storto e che cosa cambiare
  13. L’attrezzaturaIl minimo che cambia davvero il risultato
  14. GlossarioI termini italiani che si incontrano nelle ricette
La scheda «Libro», capitolo «La farina»: una tabella dei tempi di maturazione rispetto alla forza W e alle proteine.
Il capitolo «La farina»: quanto deve essere forte la farina per ogni tempo di maturazione.

Quando qualcosa va storto

Tre righe dalla sua tabella dei difetti:

  • L’impasto si strappa quando lo stendiCausa: farina debole o impasto non maturo; impasto freddoSoluzione: farina più forte, +2–4 h di appretto, portarlo a 18–20 °C
  • Il panetto si è spanatoCausa: appretto troppo lungo o troppo caldoSoluzione: meno lievito o appretto più fresco
  • Fondo bianco, sopra bruciatoCausa: platea fredda, grill troppo vicinoSoluzione: scaldare più a lungo la pietra, scendere di livello

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Prezzo
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Offline
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Storico
Ogni impasto con il tuo voto e una nota per la prossima volta. «Ripeti» riporta la stessa ricetta per una nuova cena.
Cucina
Gradi in °C o °F, secondo le impostazioni del tuo iPhone, e il lievito che hai: «Lievito fresco», «Lievito secco istantaneo» o «Lievito secco attivo», con i grammi calcolati apposta. Puoi cambiare entrambi nella scheda «Altro».
Modalità dettagliata
Nella lista della spesa ogni ingrediente è indicato in percentuale sulla farina, e la farina con la forza W che serve invece della marca. Il calcolo non cambia. Si attiva nella scheda «Altro».
Lingue
14. L’app segue la lingua del telefono e il suo aspetto chiaro o scuro.
Requisiti
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